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Capitolo 04

Usare la CLI di Cisco IOS

Odom Vol. 1, cap. 4

1Come si arriva alla CLI

Switch e router Cisco si gestiscono da una CLI testuale. Ci sono tre strade per arrivarci.

Porta console

È una porta fisica dedicata alla gestione out-of-band: non passa dalla rete, quindi funziona anche su un apparato appena tolto dalla scatola o configurato male.

Il collegamento avviene con un cavo rollover RJ-45, quello azzurro con il pinout invertito (1 con 8, 2 con 7 e così via), verso una porta seriale DB-9 o un adattatore USB. Sugli apparati più recenti c'è direttamente una porta console USB mini-B.

L'emulatore di terminale va impostato con i parametri noti come 8N1:

ParametroValore
Velocità9600 bps
Dati8 bit ASCII
Paritànessuna
Bit di stop1
Controllo di flussonessuno

Telnet e SSH

Entrambi arrivano alla CLI attraverso la rete, usando l'indirizzo IP dell'apparato. La differenza è tutta nella sicurezza: Telnet manda tutto in chiaro, password comprese, mentre SSH cifra l'intera sessione. Chi intercetta il traffico Telnet legge le credenziali senza sforzo.

WebUI

Interfaccia grafica via browser, puntando all'IP dell'apparato. Permette di vedere lo stato delle porte, configurare alcune funzioni senza conoscere i comandi ed eseguire comandi CLI di base da un riquadro dedicato.

2Le modalità della CLI

IOS organizza i comandi in modalità, sia per ordine sia per evitare che si combinino danni per sbaglio. Il prompt dice sempre dove ti trovi.

ModalitàPromptCosa puoi fare
User EXECSwitch>guardare lo stato, niente modifiche
Privileged EXECSwitch#comandi potenti, configurazione completa, reload
Global configSwitch(config)#modificare il comportamento dell'apparato

Si sale con enable e si scende con disable. Attenzione a quit e exit in EXEC: chiudono proprio la sessione.

Dalla modalità privilegiata si entra in configurazione con configure terminal. Ogni comando dato qui ha effetto immediato sull'apparato: non esiste un momento di conferma.

Sottomodalità

Per configurare un componente specifico ci si sposta in una sottomodalità di contesto:

Switch(config)# line console 0        → (config-line)#
Switch(config)# line vty 0 15         → (config-line)#
Switch(config)# interface Fa0/1       → (config-if)#
Switch(config)# vlan 10               → (config-vlan)#

Per risalire: exit torna indietro di un gradino solo, end (o Ctrl+Z) riporta direttamente in modalità privilegiata da qualunque punto.

Da ricordare

3Le memorie

Uno switch non ha parti in movimento, per affidabilità. I dati stanno in quattro memorie diverse, e sapere quale è volatile è metà del capitolo.

MemoriaVolatileContenuto
RAMsìmemoria di lavoro, running-config, tabelle operative
NVRAMnostartup-config
Flashnoimmagini di IOS e file di backup
ROMnocodice di bootstrap

All'accensione la ROM trova IOS nella Flash e lo carica in RAM, poi IOS legge la configurazione dalla NVRAM.

4running-config e startup-config

Due file distinti, ed è la distinzione che fa perdere il lavoro a chi la ignora.

Per rendere permanenti le modifiche bisogna copiare la prima sulla seconda:

Switch# copy running-config startup-config

Per il factory reset si cancella la configurazione di avvio e si riavvia. I tre comandi sono equivalenti:

Switch# erase startup-config
Switch# write erase
Switch# erase nvram:
Switch# reload

Non esiste un comando per svuotare direttamente la running-config. Si cancella la startup e si riavvia, punto.

Per guardarle: show running-config e show startup-config.

Da ricordare

5Aiuti e scorciatoie

La CLI è fatta per non doversi ricordare la sintassi esatta.

Lo switch tiene in memoria gli ultimi 10 comandi. Oltre alle frecce funzionano le combinazioni classiche: Ctrl+P precedente, Ctrl+N successivo, Ctrl+B indietro di un carattere, Ctrl+F avanti.

6show e debug

Due strumenti diversi per due domande diverse.

show è una fotografia: lo stato esatto in questo istante. È il comando che userai il 90% del tempo, per esempio show mac address-table dynamic.

debug è un video in diretta: una volta acceso, l'apparato continua a mandare messaggi mentre gli eventi accadono. Utile per capire un problema, pesante da lasciare attivo. Si spegne tutto con no debug all oppure undebug all.

Da ricordare